Groenlandia: attraversiamo un periodo relativamente freddo, anche dopo il Global Warming del XX Secolo.

Molto è stato detto sul Global Warming attuale, anche che si tratta sicuramente del riscaldamento più forte degli ultimi 10 mila anni, e che il tasso di rapidità di tale riscaldamento non ha precedenti in nessun periodo passato dopo la fine dell’Era Glaciale.

Uno studio dei dati contenuti nel database delle temperature groenlandesi, tratto dal sito www1.ncdc.noaa.gov (GISP2), e basato sulla variazione percentuale dell’isotopo dell’Ossigeno O18 (la cui concentrazione varia nell’aria a seconda delle temperature), sembra invece affermare una verità differente.

Il grafico sottostante è tratto dal sito http://notrickszone.com, e mostra il grafico delle variazioni termiche intervenute in Groenlandia negli ultimi 10 mila anni.

Notiamo come, dalla fine dell’ultima Era Glaciale, le temperature sono state quasi sempre superiori alle attuali, con “punte” di caldo di quasi tre gradi superiore a quello attuale.

Anche il tasso di crescita delle temperature è molto elevato, paragonabile se non superiore a quello rilevato nella seconda metà del XX Secolo.

Il grafico ci presenta un clima estremamente variabile, con accelerazioni improvvise di riscaldamenti e di raffreddamenti che si inseguono nel corso dei secoli senza regole precise.

l’attuale Global Warming, mostra temperature che sono ancora inferiori rispetto a quelle medie degli ultimi 10 mila anni.

24 giu 15 GISP2-HADCRUT4-Anomalies-300x225