Imminenti nevicate in pianura, ecco dove. Previsioni dettagliatissime

Le ultime proiezioni degli elaboratori calcano la mano su freddo e precipitazioni, concretizzando un rapido peggioramento del tempo per le prossime ore. Vediamo dove ed in che termini nelle regioni e grandi città che saranno interessate.

imminente nevicataVALLE D’AOSTA. Sono attese nevicate di moderata intensità sino a tutto il fondovalle. Già stamattina è caduta la neve sino ad Aosta. La prossima notte su Aosta sono attesi circa 10 cm di neve.

PIEMONTE. Una moderata nevicata interesserà il biellese, la zona di Domodossola e sino alla riva dei laghi. Si attendono accumuli generalmente non superiori ai 10 cm. Una breve fioccata interesserà anche Torino. Fiocchi più fitti cadranno su novarese e sopratutto astigiano e alessandrino.

LOMBARDIA. La neve cadrà abbondante, con accumuli che varieranno con la quota dai 10 agli oltre 20 cm, in Valtellina, Alpi e Prealpi lombarde. La neve toccherà Como, Varese con accumuli sotto i 10 cm, con solo tracce di neve in riva ai laghi. Una debole nevicata si osserverà in piena notte su Milano, con lieve accumulo sui prati, tetti e forse strade non trafficate. La precipitazione prevista è di non oltre i 3-4 cm. Stessi quantitativi si vedranno su Bergamo e probabilmente Brescia, dove la temperatura potrebbe risultare meno ottimale per l’evento.

LIGURIA. Una modesta nevicata, non oltre i 10 cm, potrebbe raggiungere le colline retrostanti di Genova, quando i venti torneranno a disporsi da Tramontana.

TRENTINO ALTO ADIGE. Tutta la regione sarà interessata da deboli precipitazioni che saranno a prevalente carattere nevoso sino al fondovalle dell’Adige. In genere sono attesi accumuli tra i 3-5 cm dei fondovalle ed i 10 cm dei rilievi.

VENETO. Pioverà in pianura, con tendenza di neve mista a pioggia nelle province occidentali della regione, e nel clou dell’evento sino alla zona di Mestre. Ma non sono attesi accumuli di neve al suolo. La neve cadrà in collina e su tutta la provincia di Belluno, con accumuli comunque difficilmente superiori ai 10 cm.

FRIULI VENEZIA GIULIA. La neve cadrà essenzialmente sui rilievi a bassa quota, e sono attese precipitazioni persino ragguardevoli nell’entroterra di Trieste e nelle Alpi Giulie orientali, segnatamente zona di Tarvisio, con accumuli anche di 30-50 cm. Pioverà in pianura e sulla costa.

EMILIA ROMAGNA. Sporadici eventi si potranno avere in pianura, ma si tratterà di neve mista a pioggia. Deboli nevicate sono attese in Appennino. Da queste parti si stanno instaurando correnti libecciali che notoriamente innalzano la temperatura.

NEL RESTO D’ITALIA non sono attese nevicate in pianura, neppure laddove, come in Toscana settentrionale, ci sono ancora basse temperature. In questa fase giungerà aria mite ed umida che precede la profondissima area di Bassa Pressione che si sta per formare in Italia.

La neve sarà via via sempre più confinata ai rilievi maggiori, e nelle prossime 24 ore si prospettano forti nevicate nelle seguenti aree:

  • Alto Gennargentu
  • Appennino Umbro Marchigiano, generalmente 700/1000 metri
  • Appennino Abruzzese e Molisano, generalmente 700/1000 metri
  • Appennino campano, lucano, ma in genere a quote superiori ai 1500 metri.
  • Non è attesa neve nei rilievi pugliesi, mentre nevicherà oltre i 1500/1700 metri di Calabria e Sicilia.