Si intensifica il freddo sugli Stati Uniti

Questa mattina Chicago si è svegliata con una temperatura veramente glaciale, l’aeroporto di O’Hare ha segnalato una temperatura minima di -22,2°C, mentre svolazzano fiocchi di neve sulla città (il manto bianco all’aeroporto è alto 9 cm).

L’ondata di freddo sulla città è iniziata l’ultimo giorno dell’anno, con una minima di -12,8°C, e sono tre giorni che la temperatura minima scende al di sotto dei -20°C.

La temperatura minima più bassa degli Stati Uniti, comunque, questa mattina, si è registrata molto a nord, a Fort Yukon, in Alaska, con -38,0°C.

Poco oltre il confine Canadese, le temperature sono scese fino a -42°C.

A New York il freddo è più moderato, ed è presente dal giorno dell’Epifania.

Questa notte la temperatura minima è scesa fino a -13,3°C, e sono presenti 3 cm di neve caduti il 07 Gennaio.

Tali temperature però sono rese insopportabili dal vento forte, che soffia a velocità sostenuta tra i 35 ed i 40 kmh in entrambe le città, di direzione nord ovest, e che fa precipitare il wind chill a valori molto bassi.

La mappa, tratta da Meteciel, mostra le temperature minime di questa notte: quasi l’intero Nord America è sotto lo zero, con minime negative anche nella zona del Golfo del Messico, e sulla Florida settentrionale.

09 gen 15 tn_na