Le prime proiezioni sull’Inverno statunitense (seconda parte)

FREDDOFILI.IT: Adesso ci occupiamo di un particolare tipo di previsione, quello per gli agricoltori statunitensi effettuato dal Old Farmers Almanac, una pubblicazione ad uso contadino simile a quella che per noi potrebbe essere “Frate Indovino” o il “Barbanera”.

In questo caso si utilizza un metodo che tiene conto del numero di macchie solari, delle posizioni planetarie e delle maree, e gli autori di questo almanacco, vecchio di ben 198 anni, si vantano di avere oltre l’80% di successi previsionali!

Fatto sta che lo scorso anno hanno indovinato in pieno il rigidissimo inverno in arrivo, ma hanno anche errato clamorosamente l’Estate statunitense che doveva essere ovunque calda ed asciutta!

Le previsioni effettuate però non si distanziano molto da quelle di Joe Bastardi, affermando l’arrivo di un Inverno molto freddo e nevoso sul lato centro orientale statunitense, caldo ed asciutto su quello occidentale.

Ma i modelli matematici cosa dicono?

Sotto mostriamo una mappa prevista del modello sperimentale CFSv2: si mostrerebbe un mese di Febbraio  piuttosto caldo sul lato occidentale e nord occidentale statunitense, canadese e sull’Alaska, mentre anomalie negative comparirebbero sulla zona centrale e quella dei Grandi Laghi.

Ma siamo solo a livello di previsioni sperimentali, in grado di cambiare rapidamente.

04 set 14 usT2mMonInd6(3)