Minimo di Dalton: le temperature globali calarono di circa -0,8°C

Se vogliamo farci un’idea di come un forte minimo solare possa influire sulle temperature globali terrestri, dobbiamo risalire al periodo del Minimo di Dalton.

Così è chiamato l’intervallo di tempo tra il 1780 ed il 1840, quando l’attività solare divenne debole, e contemporaneamente si verificarono anche numerose eruzioni vulcaniche (tra cui quella celebre del Monte Tambora), ed un conseguente calo delle temperature globali.

Lo studio, pubblicato su Climate of the Past, (www.clim-past.net/10/921/2014), ha mostrato che il calo della radiazione solare ha provocato un calo del contenuto di calore degli Oceani di circa il 2% nelle profondità comprese tra 0 e 300 metri.

Gli aerosol delle eruzioni vulcaniche hanno provocato un effetto di calo ulteriore del contenuto di calore di circa l’1,5°C, ma l’effetto è stato solamente temporaneo, in questo caso.

Le principali eruzioni vulcaniche di questo periodo sono state quelle del 1809, 1815 (il Tambora), 1831 e 1835, e sono state in grado di provocare un calo termico globale dell’ordine dei -0,5°C per circa 2-3 anni.

Dunque, mentre le eruzioni vulcaniche hanno provocato un effetto drastico, ma temporaneo, la diminuzione della radiazione solare durante il Minimo di Dalton ha invece causato un raffreddamento duraturo, dell’ordine dei -0,7; -0,8°C, che è comunque paragonabile all’aumento termico che si è verificato nel corso della seconda metà del XX Secolo, quando la radiazione solare è aumentata in seguito ad un lungo periodo di forte attività solare.

Attendiamo allora quello che potrà succedere nel corso dei prossimi decenni, quando sembra possibile un prolungato periodo di scarsa attività solare paragonabile a quello del Dalton Minimum.

10 mag 14 ohc