La grande tempesta di neve nord americana dell’11-15 Marzo 1993 (seconda parte):

Nel frattempo, una tempesta di vento artico spazzò gran parte degli Stati Uniti orientali, raggiungendo la stessa Florida, dove caddero 10 cm di neve a Panhandle, mentre la temperatura scese fino a -17°C a Birmingham, record storico per questo mese per tutte le zone sud degli Stati Uniti.

Nella stessa Birmingham, caddero in tutto 43 cm di neve, contro una media annua di appena 2,5 cm per questa calda e meridionale località dell’Alabama.

Ovviamente, i quantitativi maggiori si sono registrati sulle zone di nord est degli States, con massimi accumuli sulla città di Syracuse, a causa dell'”effetto snow – lake”, cioè delle nevicate da stau causate dall’aria artica che si inumidisce al contatto con le acque del lago, e che vide cadere 110 cm di neve fresca.

Linclon, nel New Hampshire, vide cadere  84 cm di neve fresca, New York City circa 30 cm, Chattanooga, nel Tennessee, circa 41 cm, ed Atlanta circa 25 cm.

Sul Monte Mitchell, che con i suoi 2007 metri di quota è la vetta più alta degli Appalachi, le “dune” di neve frescaaccumulate dal vento misuravano quattro metri e mezzo di altezza.

Si verificarono anche 11 tornado, con diverse vittime.

In totale si contarono ben 310 morti, 55 miliardi di dollari di danni, ed alcuni giorni di paralisi di aeroporti e della circolazione.

Nel filmato: la neve a Pittsburgh il 14 Marzo 1993.