Il congelamento del Lago di Costanza, ultima parte

Come ultima notifica su questo fenomeno, bisogna dire che il congelamento completo di un lago viene definito col termine tedesco “Seegfrorni”, che significa Lago Congelato nel dialetto zurighese, ma che oramai è diventato un termine di uso internazionale per definire tale fenomeno.

Questa, comunque, la cronologia completa del congelamento del Lago di Costanza negli ultimi 1000 anni:

  • 875, 895
  • anno Mille: 2 congelamenti
  • 1108
  • 1217, 1227, 1277
  • 1323, 1325, 1378, 1379, 1383
  • 1409, 1431, 1435, 1460, 1465, 1470, 1479
  • 1512, 1553, 1560, 1565, 1571, 1573
  • 1684, 1695
  • 1788
  • 1830, 1880
  • 1963

Come si vede, la massima frequenza di congelamento si è verificata tra il XIV ed il XVI Secolo, in particolare nei freddissimi inverni del Quattrocento e del Cinquecento.

 

Spicca in particolare il rigido periodo della seconda metà del Cinquecento, con il quale è iniziata la PEG moderna, che è stato probabilmente il cinquantennio più freddo degli ultimi mille anni!

 

Nei secoli successivi, malgrado la presenza di inverni freddissimi e della PEG, il Lago si è congelato raramente, probabilmente proprio per la mancanza di ondate di freddo prolungate che interessassero periodi di almeno due mesi consecutivi.

Alcune note sono tratte dalla pubblicazione “Storia culturale del clima” di Wolfgang Behringer.

 

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