Ancora sulla crescita dei ghiacci polari: siamo sopra ai livelli degli anni precedenti!

Occorre fare un po’ di chiarezza, su questo argomento, in quanto il calcolo della superficie coperta dai ghiacci marini, al Polo Nord, presenta alcune differenze a seconda del tipo di algoritmo di calcolo, per cui vari centri presentano risultati differenti ed anche di non poco!

Non è facile soprattutto nella stagione estiva monitorare il confine tra ghiaccio ed acqua, a causa della banchisa frastagliata, la creazione di Polinya (vaste distese d’acqua intrappolate nella superficie congelata), icebergs ed altro che possono “confondere” i sensori satellitari a seconda della loro risoluzione.


Comunque, è stato detto che quest’anno la superficie congelata aveva raggiunto il secondo minimo storico di sempre, dopo il 2012.

Questo può essere stato vero, ma solo attorno al giorno 250 dell’anno (primissimi giorni di Settembre), quando in realtà la superficie glaciale artica ha subìto un’impennata verso l’alto, quanto mai anticipata e repentina, tanto che al 26 Settembre la superficie congelata ammonta a 5.071.000 kmq di estensione, nettamente superiore a quella di annate recenti.

Nonchè oltre un milione e mezzo di kmq superiore al minimo del 2012, smentendo così tutte le previsioni di esperti scienziati che davano oramai come acquisito il fatto che nel 2016 si sarebbe potuto festeggiare il nuovo minimo storico di estensione, nonchè forse un Artico del tutto privo di ghiaccio!

Forse questo comportamento sarebbe un indizio di un Inverno estremamente rigido in arrivo sull’Emisfero Boreale?

Non esiste ovviamente la certezza, neanche per questo importante indice climatico che al momento appare favorevole.

Grafico da sunshinehours.files.wordpress.com

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