La grande nevicata del 13-15 Gennaio 1985

Continuando con una piccola “cronistoria” dell’ondata di freddo del Gennaio 1985, passiamo adesso a parlare della grande nevicata che colpì il Nord Italia, mentre il resto della Penisola vide un rialzo termico con neve solo a partire dalle quote collinari.

La nevicata cominciò con un piccolo “giallo”: la sera del 12 Gennaio veniva annunciato l’ingresso di una nuova massa d’aria artica freddissima dalla Russia, con prosecuzione dell’ondata di freddo ad libitum!

Caroselli la sera del 12 annunciò l’arrivo di questa massa fredda sul Centro Nord, mentre una perturbazione risaliva dal Mediterraneo Occidentale: sarebbe stata neve per due giorni almeno, con nuova abbondante nevicata a Roma, seguita di nuovo da grande freddo!

Ma nella notte cambiò tutto: il nuovo fronte gelido se ne andò a raffreddare la Spagna, mentre da noi si instaurò un forte flusso sciroccale, che causò una nevicata storica da cuscino sulla Val Padana!

La neve il giorno 13 Gennaio interessò tutto il Nord Italia, in modo moderato, ma estendendosi anche a tutta la Toscana e l’Umbria, mentre a Roma iniziò a piovere con anche evento temporalesco.

La neve cadde fitta fitta per quattro giorni di fila, al termine dei quali Milano misurava 70 cm di neve (ma la neve era alta 70-80 cm almeno sulla Lombardia), 90 cm si misuravano a Bologna e 130 cm sulle colline bolognesi, 110 cm erano presenti a Como.

A Trento la neve era alta 150 cm, abbattendo il record del 1929 (di poco), mentre nel 1956 ne era caduta solo un metro…

biancone