Sole ai minimi degli ultimi 200 anni, quali potrebbero essere gli effetti sul clima terrestre?

Il fatto accertato è che questo ciclo solare, il numero 24, ha sorpreso ogni fisico solare ed ogni precedente previsione, visto che tale ciclo doveva essere quello con il massimo solare di sempre generando probabili tempeste magnetiche tali da paralizzare la rete elettrica di molte nazioni.

Si leggevano infatti queste catastrofiche previsioni agli inizi degli anni Duemila….ma l’ultimo ciclo solare ha sorpreso tutti, ed il realtà sembra che il Sole abbia preso una bella pausa dopo quasi 100 anni di grande attività!

Anche il mese di Settembre 2016 ha confermato questa tendenza, vedendo la nostra stella scivolare verso un minimo previsto attorno al 2020, o poco più in là.

Il grafico seguente mostra l’accumulo di macchie solari per ciascun ciclo (deviazione dalla norma), e tale accumulo al momento mostra un ciclo 24 con la minima attività dal ciclo numero 5, che risale ad oltre 200 anni fa!

Diverse sono le teorie che descrivono la possibile influenza sul clima del nostro Pianeta.

Alcuni scienziati sostengono che un solo unico ciclo debole, non abbia la forza di indebolire la tendenza al riscaldamento climatico in atto sulla Terra.

Ma da questo punto di vista le previsioni di altri scienziati (come la dottoressa Zarkhova), annunciano che questo potrebbe essere solo l’inizio di una lunga serie di cicli deboli dovuti all’indebolimento della dinamo solare, ed allora gli effetti raffreddanti sul clima terrestre diventerebbero significativi.

Recenti studi hanno comprovato una correlazione con inverni particolarmente freddi sul nostro Continente nei periodi di Sole con scarsa attività e di minimo solare, come successo, ad esempio, nel Seicento.

E’ possibile dunque che il clima invernale in Italia ed Europa possa diventare sempre più rigido nei prossimi anni (visto anche il minimo solare previsto tra pochi anni), e questo malgrado la tendenza al Riscaldamento Globale.

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