Freddo in arrivo: modelli matematici verso una situazione decisamente invernale sui Balcani ma anche sulla nostra Penisola!

Anche stamani arrivano le conferme da parte dei vari centri di calcolo, che ci indirizzano verso una configurazione barica che sarebbe stata l’ideale, per gli appassionati del freddo e della neve in pianura, se si fosse verificata nel cuore dell’inverno.

Stiamo parlando infatti di una vera e propria Retrogressione, dall’Europa orientale in direzione dei Balcani, ma che causerà un sensibile raffreddamento termico un po’ su tutto il nostro Continente.

E’ una situazione davvero rara nel mese di Ottobre, caratterizzata dall’espansione verso nord e la Penisola Scandinava di una vasta cellula anticiclonica, che presenterà il suo punto debole proprio a sud, dove permetterà ad un Polo freddo retrogrado di giungere sui Balcani e poi sul nostro versante Adriatico.

Osservando le mappe di ensamble dei vari modelli matematici, è verosimile che la “famosa” isoterma di 0°C ad 850 hPa possa investire la nostra Penisola, apportando così le prime nevicate su Alpi ed Appennini a quote piuttosto basse, assieme ad un’ondata di maltempo che coinvolgerà in primis le zone adriatiche ed il Sud Italia, ma con possibile coinvolgimento del resto della Penisola a seconda della traiettoria seguita dal Polo freddo.

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Successivamente, come capita spesso nel caso di retrogressioni sulla nostra Penisola, si potrebbe riaprire la porta delle perturbazioni da ovest, in seguito allo scorrimento verso occidente del Polo freddo.

In questo caso potrebbero verificarsi le prime grandi piogge della stagione autunnale, anche se è presto per fare una previsione in questo senso.

Nella seconda mappa, le pesanti anomalie termiche al suolo previste dal centro di calcolo statunitense GFS per il giorno 07 Ottobre, con temperature che risulteranno inferiori alla norma di 12-14°C sui Balcani e lungo la dorsale appenninica!

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