La grande nevicata del 19 Gennaio 1963!

Fu una delle massime ondate di freddo dello scorso secolo, ma anche l’inverno più freddo del XX Secolo sulle Isole Britanniche, ed anche l’unico caso di completo congelamento del Lago di Costanza nell’ultimo secolo.

L’inverno freddissimo 1962-63, ebbe una delle sue punte più crude nelle giornate del 19-20 Gennaio, quando una depressione dal Mediterraneo Occidentale inviò un flusso di aria umida sulla nostra Penisola, mentre aria fredda continuava ad affluire sulla nostra Penisola.

Queste furono le temperature registrate il 19 Gennaio 1963 sulla nostra Penisola:

Bolzano: -14; -4 Verona: -6; -2 Trieste: -7; -5  Venezia: -9; -3  Milano: -5; -3  Torino: -4: -2  Genova: +1; +3  Bologna: -5; -3  Firenze: -1; +2  Pisa: +1; +4  Ancona: -3; +3  Perugia: -2; +1 Pescara: 0; +3  L’Aquila: -5; -2  Roma: +2; +7  Campobasso: -4; -1

Le cronache dell’epoca parlano di Laguna Veneta congelata, con uno strato di ghiaccio di circa 15 cm attorno all’isola di Burano, di oltre -20°C misurati a San Martino di Castrozza, di oltre 30 cm di neve misurati sul Tavoliere delle Puglie.

Ma la temperatura record viene misurata in Svizzera, con -41°C misurati a Ponts de Martel, località valliva a 160 metri di quota.

29 gen 16 Rrea00119630119