Fine Gennaio, primi Febbraio, recrudescenza del freddo con rotta del gelo più prossima all’Italia. I perché

Abbiamo voluto indagare se andrà via il freddo, portando alla luce fatti, dati e prove, consultando un modello matematico di alta affidabilità, quello ECMWF che si estende a 32 giorni di previsione. 

Questo pomeriggio sono state pubblicate le proiezioni di ECMWF che indicano l’attività del Vortice Polare per i prossimi 30 giorni, a cui danno una variazione repentina, verso un indice negativo, per il periodo 24 Gennaio/3 Febbraio 2016. In tale fase, il Vortice Polare rilascerebbe aria gelida verso le zone temperate, ma sarà l’Europa una delle sue rotte? Parrebbe di si.

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Al medesimo tempo è apparsa la previsione di una NAO negativa, un indice che sottolinea la possibilità di Bassa Pressione nel Mar Mediterraneo, o meglio indicherebbe una circolazione atmosferica Atlantica alle basse latitudini.

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In merito al freddo, questo grafico della famiglia di di ECMWF è relativo a Milano, ed è parecchio significativo in quanto pone in crisi il run ufficiale, sottolineando un’accentuazione del del freddo per il 22-23 Gennaio, confermando la scaldata in quota per il periodo 24/28, ed una fase di limbo termico, con valori di temperatura (riferita alla media di run del 00z) in linea con la media stagionale.  Che sia un cenno verso un periodo freddo? Parrebbe di si.

milano

 

Stessa proiezione, ma per Bari, in posizione rappresentativa per il freddo che viene dai Balcani, e vediamo che sono previsti valori termici negativi, alla quota topografica di 850 hPa, sino al 25-26 Gennaio, per tornare nuovamente negativi il 28 Gennaio. Nel seguito anche qui c’è parecchia incertezza, con un trend al freddo.

bari

 

Ma passiamo alle mappe, le quali seppur siano più chiare, sono soggette a variazioni che indicono a maggiori errori di valutazione. Utilizziamo ancora il medesimo modello matematico, con una proiezione distantissima da oggi, il 2 Febbraio. Questa mappa indica che avremo anomalie di altezza del geopotenziale a 500 hPa sulla Russia e l’Italia, con Bassa Pressione in Italia, come da mappa successiva.

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Questa è una proiezione al suolo (anomalie) e indica una profonda Bassa Pressione nei Balcani, con minimo secondario di Bassa Pressione sull’Italia, e la tendenza al coinvolgimento del nostro Paese al freddo e sopratutto alle precipitazioni.

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Questa è la mappa che conferma la possibilità di una nuova irruzione di aria fredda, con gelo dalla Russia o dalla regione polare, verso l’Europa centrale, di seguito l’Italia. Si notino in azzurro le temperature sotto la media in Italia, e ciò avverrebbe in un regime di Bassa Pressione. Con il traslare verso est, la Bassa Pressione spingerebbe verso l’Italia una fase repentina di gelo.

Ovviamente siamo nel campo della proiezione modellistica a lungo termine, quindi tutto l’impianto atmosferico rappresentato sarà da confermare. Quando visto, lo rammentiamo, deriva da un run ufficiale di ECMWF a 30 giorni.

Il motivo di questo intervento è dedicato a coloro che urlano precocemente, come facevano a Ferragosto, che l’Inverno era finito.

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