Le nevicate del 13-15 Gennaio 1985!

La situazione, dopo il freddo record misurato nei giorni precedenti, si evolse rapidamente, con l’arrivo di un Polo freddo dalla Russia, che, invece che investire la nostra Penisola come era nelle previsioni dei centri meteorologici, se ne andò invece sulla Penisola Iberica, attivando correnti sciroccali sulla nostra Penisola.

Il freddo dunque se ne andò, ma fece eccezione il Nord Italia, dove rimase tenace un forte cuscino di aria fredda, condizione ideale per le grandi nevicate in Val Padana!

Il giorno 13 Gennaio, si registrarono infatti le ultime minime straordinariamente basse, con -12°C a Milano, -13°C a Firenze, , -14°C a Bologna, Novara, Malpensa, -15,6°C a Piacenza, -16,4°C a Vicenza, dopo di che il cielo coperto e le precipitazioni nevose impedirono ulteriori abbassamenti, e, anzi, la temperatura nei giorni successivi si rialzò gradualmente.

Le nevicate perdurarono ininterrotte fino al giorno 16 Gennaio, interessando anche la costa ligure, evento alquanto eccezionale (a Genova quattro giorni di neve consecutivi con anche temporale nevoso).

I dati del NOAA indicano valori eccezionali del manto nevoso in Lombardia, praticamente un metro di neve a Milano, massima nevicata del XX Secolo, ed un metro di neve anche a Bergamo, 80 cm a Bologna, in quanto anche l’Emilia venne pesantemente colpita dalla nevicata.

Si registrarono altezze di un metro e mezzo a Trento, di oltre due metri a Domodossola, in Piemonte.

Meno colpiti dalla nevicata, invece, le zone più interne delle Alpi e le loro vallate, ad esempio Bolzano non superò l’altezza di 30 cm.

La neve, a causa del clima che rimase piuttosto freddo al Nord Italia (anche Febbraio fu un mese sotto la norma termica), rimase al suolo anche fino a Primavera inoltrata, nei grandi mucchi che vennero innalzati lungo le strade!

Ecco alcune foto di Milano risalenti alla grande nevicata di quei giorni: