La gelida Epifania del 1985

Ricorre oggi un altro anniversario molto importante, quello della gelida Befana del 1985.

Sì è trattato del giorno di una storica nevicata a Roma, nonché quello di una delle più forti ondate di freddo che abbiano colpito la nostra Penisola nel corso del XX Secolo.

Le previsioni di tre giorni prima, pubblicate su “Repubblica” dal Gen. Andrea Baroni, non erano in realtà troppo favorevoli: “Dopo un ultimo, debole impulso gelido, si leverà il vento di scirocco, che spazzerà la Penisola provocando un’intensa ondata di maltempo ed un forte rialzo termico al Centro Sud, ed abbondanti nevicate sul Nord Italia”.

Queste erano le previsioni, e così mostravano le mappe dei primitivi modelli matematici dell’epoca, ma in realtà il “debole” impulso freddo era intensissimo, e fece precipitare le temperature al di sotto dello zero anche di giorno, su tutto il Centro Nord.

L’aria sciroccale rimase così confinata sul Sud Italia, mentre Roma ed il Lazio divennero zona di contrasto tra le due masse d’aria di differente origine, dando inizio ad una nevicata storica che riversò sulla Capitale circa 15 cm di neve fresca.

Restano da aggiungere le temperature italiane di quel giorno “storico” per il freddo sulla nostra Penisola:

Bolzano: -15°;  -3°  Torino: -12°; -2°  Milano: -12°; -2°  Trieste: -5°; -3°  Venezia: -12°; -5°  Bologna: -11°; -4°  Genova: -3°; +1°  Pisa: -4°; +2°  Firenze: -5°; -2°  Perugia: -5°; -1°  Ancona: -4°; 0°;  L’Aquila: -5°; -2°  Pescara: -2°; 0°  Roma: -2°; 0°  Campobasso: -6°; -5°  Napoli: +1; +4°  Bari: +1°; +2°  Potenza: -4°; -3° Reggio Calabria: +8°; +14°.

Ecco un eccezionale documento: le previsioni del tempo di Andrea Baroni la sera del 06 Gennaio 1985!