Il gelido inverno del 1676-77, col Po ed il Tamigi congelati!

Si è trattato di uno dei numerosi inverni rigidi del periodo denominato “Minimo di Maunder”, un minimo nell’attività solare che rimase come sospesa per circa 80 anni, tra il 1645 ed il 1715, e questo periodo fu caratterizzato da un forte calo delle temperature almeno a livello europeo.

Tuttavia, questo inverno 1676-77, molto rigido è rimasto quasi sconosciuto, se non fosse per alcune cronache dell’epoca, che testimoniano come il freddo iniziasse circa a metà Dicembre, e proseguì per il resto della stagione.

I fiumi italiani del  Nord Italia rimasero quasi tutti congelati, a cominciare dal Po e da tutti gli altri affluenti.

Ma anche la Senna, a Parigi, rimase del tutto congelata per ben 35 giorni consecutivi, una delle gelate più lunghe che si ricordino per questo fiume nel centro cittadino.

Anche a Londra il Tamigi ebbe una celebre gelata, tanto che fu possibile effettuare una “Fiera del Ghiaccio” sul fiume nel centro cittadino, e furono erette delle baracche dove si vendeva il brandy.

Questo celebre congelamento venne immortalato da un celebre dipinto di Abraham Hondius, un pittore olandese residente a Londra, che dipinse i giochi sul ghiaccio dei cittadini nella zona est del vecchio Ponte di Londra.

09 gen 16 abraham