Le basse minime notturne del 03-04 Gennaio 1979

Dopo l’ondata di freddo avvenuta tra il giorno 02 ed il giorno 03 Gennaio, ed accompagnata da numerose nevicate, l’aria fredda prese possesso pienamente della nostra Penisola, tanto che si registrarono le temperature più basse nel corso della notte, ed ancora nella mattina del giorno 04 Gennaio 1979, quando l’arrivo di una perturbazione atlantica portò ad estese nevicate anche in pianura sul Centro Nord!

La mattina del 03 Gennaio si registrarono temperature minime di -23°C al Passo Rolle ed alla Paganella, in Trentino, di -19°C a Tarvisio, di -14°C a Milano Malpensa, -13°C a Novara Cameri, -11°C a Brescia, -10°C a Verona, Vicenza, Treviso, toccando però le punte massime di freddo in Emilia, dove si registrarono -18°C a Ferrara, -12°C a Bologna e Cervia, -15°C a Forlì!

Freddo intenso anche al Centro Sud, dove la temperatura scese a -12°C a Perugia, -10°C ad Ancona, -12°C a Pescara, -10°C a Campobasso, -9°C a Potenza e -4°C a Crotone.

Non di meno fu gelidissima anche la giornata successiva, quando la neve fioccò abbondante su tutto il Nord Italia, compreso Genova, sul Centro Italia (comprese Firenze, Livorno, Perugia, Ancona, Pescara, e, brevemente, anche Roma), ed i valori minimi raggiunsero i -16°C a Ferrara, -15°C a Forlì, i -12°C a Bologna, -11°C ad Ancona, e ben -13°C a Pescara, dove la neve raggiunse un’altezza di 41 cm all’Aeroporto!

Sul Sud le minime raggiunte furono di -10°C a Foggia Amendola, -8°C a Gioia del Colle, -9°C a Lecce Galatina e -6°C a Crotone.

Si trattò con tutta probabilità delle giornate del 03 e 04 Gennaio più fredde in Italia degli ultimi 50 anni.

Nell’immagine, da wetterzentrale, l’irruzione siberiana in piena azione sull’Italia nella notte del 03 Gennaio 1979.

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