Freddo Atlantico, gelida Russia, caldo Mediterraneo. Mix per super Inverno

Le acque superficiali del Nord Atlantico continuano ad essere più fredde della media (Blob) come le acque attorno all’Islanda. La Russia europea sta per divenire un’area freddissima. Nel frattempo ulteriori masse d’aria polari si porteranno verso il Nord Europa.

Scende di un improvviso Inverno. Semplificazione di ciò che deriva dalla proiezione dei modelli matematici di previsione.
Scende di un improvviso Inverno. Semplificazione di ciò che deriva dalla proiezione dei modelli matematici di previsione.

Gli elementi appena elencati sono un indice di probabilità che una parte dell’Inverno possa essere molto fredda in Europa, e nelle regioni mediterranee, dove il mare dal più caldo della media le perturbazioni carpiranno energia, e incrementeranno il loro vigore.

Ma siamo davvero prossimi ad un super Inverno?

E’ impossibile affermarlo, ma ipotizzarlo si, anche perché molti scienziati lo avevano annunciato all’inizio dell’Autunno, poi con il grande caldo della stagione appena conclusa, ogni previsione di Inverno freddo o di fasi invernali rigide è stata rimossa per non perdere credibilità scientifica.

Attualmente siamo ancora nella fase di molto caldo, tutto ciò che scriviamo deriva dalle previsioni indicate dai modelli matematici di previsione, che continuano a confermare la formazione di ingenti anticicloni siberiani e fredde basse pressioni in Atlantico.

Ovvero gli elementi per un super Inverno, ma non è detto che l’Italia possa esserne investita in pieno.

In passato, tante volte l’Italia è stata appena sfiorata dal gelo russo, quello che ha congelato i laghi svizzeri, i fiumi dell’Europa centrale e dei Balcani. Quel freddo che ha imbiancato le coste delle isole greche solo qualche anno fa, mentre in Italia si stava a osservare e commentare, e l’Inverno sfilava via normale, o magari più mite della media.

La notizia è che ci sono gli elementi per un super Inverno, ma avranno effetti a lungo termine sull’Italia? E’ impossibile definirlo. Per oggi ci limitiamo solo a vedere la prima settimana di Gennaio, che con il freddo, la neve e la pioggia cambieranno il volto a quello che ad oggi è il non Inverno, che è stato anche il non Autunno.

A determinare così ampi cambiamenti meteo sono le fluttuazioni climatiche, ad oggi ben più imponenti del tanto discusso Riscaldamento Globale.