Dopo il 20 Dicembre, GELO e NEVE, lo prospettano vari parametri climatici

Non proponiamo nessuna mappa allegorica, ma solo la notizia che aspettavamo: dopo il 20 Dicembre, vari parametri climatici che influenzano la circolazione atmosferica generale, torneranno ad essere negativi, e favoriranno il ritorno ad una situazione meteo più consona per il periodo. Il trend è quello di avere per vari mesi un clima estremo, in cui passeremo in pochi giorni dal tepore al freddo anche con maltempo e neve.

Gli effetti di NAO e AO negativi. Elaborazione grafica Meteo Giornale.
Gli effetti di NAO e AO negativi. Elaborazione grafica Meteo Giornale.

Le nevicate appenniniche di Novembre sono state precoci, i tempi di ritorno per fortissime nevicate non sono così frequenti come si possa credere, questo dimostra che viviamo una situazione climatica estrema.

Anche l’Alta Pressione africana che ci interessa non deriva da quelle che in meteorologia sono avvezioni calde pre-frontali, cioè onde di aria calda che precedono un peggioramento, bensì quello che abbiamo sulle nostre teste è un anticiclone dalle caratteristiche estive. Va anche sottolineato che anche in passato abbiamo avuto anticicloni africani d’Inverno, ma quest’anno la caratteristica è la loro persistenza, l’intensità, e la durata estenuante di questi eventi.

In genere la stagione invernale, che rammentiamo, meteorologicamente è iniziata il 1° Dicembre presenta due fasi: la prima è meno fredda e perturbata, mentre da metà gennaio, se non febbraio si acutizza con eventi meteo estremi.

Quella descritta non è una media climatica che ha ingenti possibilità che si realizzi, anche se quest’anno il Clima appare troppo caotico, perciò tutto può succedere.

Ma vediamo di parlare degli indici climatici che influenzeranno il Clima di fine Dicembre.

Orbene un indice chiamato A.O. (Arctic Oscillation), o meglio oscillazione del Vortice Polare che quando diventa negativo vuol dire che estende verso sud il freddo, attorno al 20 Dicembre viene visto verso un trend negativo. Questo sarà associato ad un altro indice chiamato N.A.O. (North Atlantic Oscillation) che andrà decisamente verso il negativo (equivale a maltempo per il Mediterraneo). Fonte ECMWF/EPS.

Il mix di questi due indici in negativo sono il preludio di avere maltempo e clima rigido nelle regioni mediterranee, e ciò averebbe attorno o dopo il 20 Dicembre.

Ovviamente si tratta di proiezioni a lungo termine che necessiteranno di conferme, ma come già spiegato ieri dal Meteo Giornale, questi argomenti sono diffusamente trattati in tutti i siti meteo nel Mondo, e anche noi di Freddofili.it intendiamo seguirli per individuare il trend climatico.

ATTENZIONE, non abbiamo visto condizioni ideali perché si realizzi un evento di Burian e/o Buran in Dicembre. 

Infine, verso il fine Dicembre tali parametri tornerebbero verso valori debolmente positivi, questo vuol dire che non dovrebbe tornare l’Alta Pressione africana e che le condizioni meteo miglioreranno, ma il clima potrebbe rimanere rigido.

Per chi desiderasse approfindire l’argomento, il modello matematico mensile ECMWF/EPS analizzato ieri dal Meteo Giornale, conferma la linea di tendenza che vede una fase fredda e persino nevosa su parte d’Italia dopo il 20 Dicembre. 

In giornata consulteremo anche medesime elaborazioni derivanti dal modello matematico americano, per cercare di capire l’affidabilità della previsione climatica mensile.