Il grande Blizzard del 1899

Quest’anno non sono mancate le grandi tormente di neve e le avvezioni gelide, negli Stati Uniti, così come non sono mancate negli inverni anche piuttosto recenti.

Tuttavia, ancora niente di paragonabile è più avvenuto dopo la grande tempesta di neve del Febbraio del 1899, in particolare sugli Stati Meridionali statunitensi, che conservano ancora adesso i record storici di freddo raggiunti in quell’occasione.

Il 12 Febbraio di quell’anno la tempesta investì appunto gli Stati orientali e meridionali, con Washington che stabilì un record di nevicata che resistette per molti decenni, 52 cm caduti in un giorno.

New York Central Park registrò 41 cm di neve, ma nel resto dello Stato e nel New England caddero fino ad 80-90 cm di neve fresca.

High Point, in North Carolina, raggiunse la temperatura di -16°C, e caddero 30 cm di neve.

Cape May, nel New Jersey, vide cadere 86 cm di neve, che è tutt’ora il record storico per una singola nevicata.

A Miami, in Florida, la temperatura scese fino a -2°C; ma il record fu toccato nella mite New Orleans, che raggiunse -14°C di minima, con il porto che il 13 Febbraio si congelò completamente, con lastroni di ghiaccio portati dal Mississippi che galleggiavano sul Golfo del Messico.

Questi gli altri record di freddo:

A Tallahassee, in Florida, si raggiunse per l’unica volta un valore di -19°C, ad Atlanta, in Georgia, -23°C, a Milligan, in Ohio, -39°C, temperatura più bassa mai raggiunta nello Stato, a Kansas City, nel Missouri, -30°C, a Dallas, in Texas, -22°C, anche adesso record storico, a Washington DC ben -26°C, anche questo record storico assoluto di freddo.

Il gelo poi giunse anche a Cuba, dove molte coltivazioni rimasero uccise dal congelamento.

Da Wikipedia, pallate di neve a Tallahassee, in Florida.

06 apr 14 florida